DIRITTO CANONICO

J015 – Codificazione canonica orientale

G. COCO

Informazioni sul corso

Professore: Giovanni Coco g.72.coco@gmail.com

Programma: Mer. V-VI [14.30-16.00], 2° sem., 2 cr., 3 ECTS

Contenuto

Partendo dalla nozione di kanon, si analizzeranno gli sviluppi della legislazione canonica nelle Chiese orientali dall’età apostolica fino al 1439, con uno sguardo anche alle Chiese fuori dei confini del mondo greco-romano. In seguito si esamineranno i diversi percorsi seguiti dalle Chiese orientali nei secoli XVI-XIX, fino al progetto di una legislazione unica (Vaticano I). Ciò premesso, si presenteranno le ipotesi di revisione canonica fino ai lavori per il Codex Iuris Canonici Orientalis (1929), di cui restano quattro motu proprio. Infine si osserverà l’influsso decisivo del Vaticano II nella promozione di un nuovo codice, culminato nella redazione dell’attuale Codex Canonum Ecclesiarum Orientalium (1991).

Scopo

Attraverso una panoramica storica degli elementi di unità e di diversità tra le grandi tradizioni canoniche delle Chiese orientali, si cercherà di comprendere il valore della sintesi offerta dal CCEO.

Bibliografia

G. Coco, Canoni e Concili: l’idea e lo sviluppo della prima Codificazione Orientale tra il Vaticano I e il Vaticano II, in Iura Orientalia 9 (2013) 14-59;

 

S. Kokk aravalayil, The Guidelines for the Revision of the Eastern Code: their impact on CCEO, Kanonika 15, Roma 2009;

 

I. Žužek, Understanding Eastern Code, Roma 1997;

 

Id., Appunti sulla storia della codificazione canonica orientale, in Y. Lahzi Gaid (ed.), The Eastern Code: Text and Resources, Roma 2007, 31-71.