LITURGICA

La037 – Typikon: formazione e sviluppo nella tradizione greca e slava

Ž. PAŠA, SJ

Informazioni sul corso

Professore: Ž. Paša, SJ pasa@pontificio-orientale.it
Programma: Lun. III-IV, 2018/19,  2° sem., 2 cr., 3 ECTS

Contenuto

I servizi liturgici del ciclo quotidiano o festivo del rito bizantino riflettono usi e tradizioni monastiche, specialmente quelli dei centri monastici che li hanno prodotti e sviluppati: Laura di San Saba di Gerusalemme, monastero di Studion a Costantinopoli. La tradizione liturgica originata dal typikon di San Saba venne influenzata dagli usi delle comunità monastiche del Vicino Oriente: Egitto, Palestina e Asia Minore. Sotto San Teodoro, il monastero di Studion divenne il centro della rinascita e della riforma monastica nella città imperiale. A Studion, una sintesi effettuata con elementi dell’ufficio della Grande Chiesa venne aggiunta al typikon palestinese. Le traduzioni per la redazione del typikon slavo iniziarono con le missioni tra i popoli slavi. Il typikon slavo ha caratteristiche proprie. Le Chiese bizantine di tradizione slava fanno riferimento alle edizioni del typikon di San Saba, mentre quelle di tradizione greca fanno riferimento piuttosto al typicon di San Teodoro Studita.

Scopo

Attraverso le tappe di formazione del typikon, introdurre alla conoscenza del suo sviluppo storico-liturgico nelle tradizioni bizantine greche e slave.

Bibliografia

J. Thomas & A.C. Hero & G. Constable, Byzantine Monastic Foundation Documents, 5 vols., Washington, D.C., 2000; J. Mateos, Le Typicon de la Grande Église, OCA 165-166, Roma 1962-1963; A. Lossky, Le Typicon sabaïte Sinaïticus Graecus 1095, Vienna, 2014; I. Mansvetov, Cerkovnyj ustav (tipik), Mosca, 1885.