LITURGICA

LS006 – La Liturgia culmen et fons dell’agiografia bizantina

R. IACOPINO

Informazioni sul corso

Professore: Rinaldo Iacopino, SM  rinaldo.iacopino@gmail.com

Programma: Mer. V-VI, 2° sem., 2 cr., 5 ECTS

Contenuto

Una delle caratteristiche della tradizione liturgica bizantina è certamente l’agiografia. Essa però, molto spesso, viene vista come veicolo di una generica spiritualità e, per il particolare stile encomiastico, è considerata poco attendibile. Il seminario farà scoprire come, nonostante il sistema di regole topiche proprio del genere agiografico, è possibile vedere che questi testi sono impregnati non solo di spiritualità, ma soprattutto di liturgia. È infatti quest’ultima che plasma e nutre la vita spirituale.

Scopo

Accostarsi al testo agiografico con spirito critico e con uno sguardo liturgico, per percepire come sia proprio la liturgia a costituire il filo conduttore di questi testi, e soprattutto la sorgente della vita del cristiano di tradizione bizantina. È possibile quindi parlare di spiritualità liturgica, in quanto non vi può essere altra vita nello Spirito se non quella che attinge a piene mani dal tesoro inesauribile della liturgia. Dopo la presentazione del Docente, ogni Studente sceglierà un testo agiografico sul quale lavorare e poi condividere.

Bibliografia

B. Gherardini (ed.), Sull’Anafora dei Santi Apostoli Addai e Mari [liturgisti e dogmatici a confronto], in Divinitas 47 (2004);

 

C. Giraudo, “In unum corpus”. Trattato mistagogico sull’eucaristia, Cinisello B. 20072;

 

Id. (ed.), The Anaphoral Genesis of the Institution Narrative in Light of the Anaphora of Addai and Mari, Acts of the International Liturgy Congress, OCA 295, Roma 2013 [bibliografia: pp. 513-534].