LITURGICA

LS010 – L’anafora di Addai e Mari: ripensare la comprensione dell’eucaristia oggi

C. GIRAUDO

Informazioni sul corso

Professore: Cesare Giraudo, SJ  cesare.giraudo.sj@gmail.com

Programma: Gio. V-VI, 2° sem., 2 cr., 5 ECTS

Contenuto

Con il riconoscimento della perfetta ortodossia di quella “gemma orientale” che è l’anafora di Addai e Mari, considerata nella sua configurazione originaria ancora sprovvista del racconto istituzionale, il documento intitolato Orientamenti per l’ammissione all’Eucaristia fra la Chiesa Caldea e la Chiesa Assira d’Oriente (26.10.2001) invita i teologi a ripensare la comprensione dell’eucaristia, superando quei limiti metodologici che hanno purtroppo condizionato la comunione tra le Chiese.

Scopo

Poiché il documento romano ha sollevato, da parte dei commentatori, reazioni contrapposte proprio in merito alla forma eucharistiæ, vale a dire al modo con cui la Chiesa fa l’eucaristia, il seminario si propone di studiarne i risvolti alla luce della genesi e della struttura dell’anafora. Trattandosi di un seminario, gli Studenti sono chiamati, sotto la guida del Docente, a valutare ed esporre criticamente i saggi più significativi dell’ampia letteratura esistente.

Bibliografia

B. Gherardini (ed.), Sull’Anafora dei Santi Apostoli Addai e Mari [liturgisti e dogmatici a confronto], in Divinitas 47 (2004);

 

C. Giraudo, “In unum corpus”. Trattato mistagogico sull’eucaristia, Cinisello B. 20072;

 

Id. (ed.), The Anaphoral Genesis of the Institution Narrative in Light of the Anaphora of Addai and Mari, Acts of the International Liturgy Congress, OCA 295, Roma 2013 [bibliografia: pp. 513-534].