P. Massimo Pampaloni, SJ

Decano della Facoltà di Scienze Ecclesiastiche Orientali, Professore

Fr. Massimo Pampaloni, SJ - Pontificio Istituto Orientale

Biografia

Sono entrato nella Compagnia di Gesù nel 1992. Dopo il noviziato a Genova ho conseguito il baccalaureato in Filosofia presso il Centro di Studi Filosofici Aloisianum di Padova. Per il Magistero sono stato inviato in Brasile, a Salvador de Bahia e a Cachoeiro de Itapemirim. Nel 2001 ho ottenuto il baccalaureato in Teologia presso la Facoltà di Teologia dei Gesuiti a Belo Horizonte (Minas Gerais, Brasil). Dopo l’ordinazione diaconale a Salvador de Bahia (2001), sono tornato in Italia (2002) per la Licenza in Scienze Ecclesiastiche Orientali, indirizzo Teologico-Patristico, presso il Pontificio Istituto Orientale, conseguita nel 2004. Nel frattempo, il 15 giugno 2002, sono stato ordinato sacerdote a Firenze.

 

Ho conseguito il dottorato in Scienze Ecclesiastiche Orientali nel 2008, con una tesi dal titolo L’unione delle due nature di Cristo in alcune omelie di Mar Narsai di Edessa. Un episodio dello sviluppo della coscienza teologica in area antiochena nel V secolo, dove, sotto la direzione di Natalino Spaccapelo SJ ho riletto le controversie cristologiche in area sirica del V secolo alla luce della quarta specializzazione funzionale (la dialettica) del Metodo di B. Lonergan.

Sono stato Vice Rettore del PIO, dal 2010 al 2016. Dal giugno del 2016 sono Decano della Facoltà di Scienze Ecclesiastiche Orientali del PIO, dove insegno come professore straordinario, Teologia patristica orientale e Cristologia siriaca. Sono professore invitato di Patrologia presso il ciclo istituzionale della Facoltà di Teologia dell’Italia Meridionale (Sezione S. Luigi), di Napoli. Ogni due anni tengo alcuni corsi, sempre come professore invitato di teologia patristica, presso la FAJE (Faculdade Jesuíta de Filosofia e Teologia di Belo Horizonte, (MG), Brasile) e in altre Facoltà di teologia del Brasile.

 

Le mie linee di ricerca, oltre alla cristologia siriaca, sono le applicazioni delle specializzazioni funzionali del Method di Bernard Lonergan al campo della patristica e alla funzione dell’immaginario nelle questioni teologiche.

 

Sono membro di Syriaca, l’associazione dei Siriacisti italiani e del comitato scientifico della collana Série Inconfidentia Philosophica (Mariana, MG, Brasil).

 

Dal 19 febbraio 2014 sono Consultore della Congregazione per le Chiese Orientali.

Paese di nascita

Italia

Gradi ottenuti

1997 Baccalaureato in Filosofia – Aloisianum Padua, (aggr. PUG-Rome)

2001 Baccalaureato in Teologia – Centro de Estudos Superiores da Companhia de Jesus, Belo Horizonte, MG, Brasil

2004 Licenza in Scienze ecclesiastiche orientali (PIO- Rome)

2008 Dottorato in Scienze ecclesiastiche orientali (PIO- Rome)

Pubblicazioni

M.Pampaloni, “Desiderio e presenza in Gregorio di Nissa come autotrascendenza e coscienza recettiva“, in P.Martinelli-L.Bianchi (orgs.), In caritate veritas : Luigi Padovese, vescovo cappuccino, vicario apostolico dell’Anatolia : scritti in memoria, Bologna, 2011, 243-267;

 

M. Pampaloni, “La fecondità del fuoco : un’applicazione del patrimonio liturgico siriaco alla teologia dell’eucaristia“, in C.Giraudo (org), The Anaphoral Genesis of the Institution Narrative in Light of the Anaphora of Addai and Mari, OCA n. 205 (2013), 113-125;

 

C.Noce, M.Pampaloni, C.Tavolieri (orgs), Le vie del sapere in ambito siro-mesopotamico dal III al IX secolo , OCA n.293, (2013);

 

M.Pampaloni, “O desejo natural de ver a Deus. Uma questão clássica em Bernard Lonergan”, Perspectiva Teologica 45(2013) 339-372;

 

M.Pampaloni, “Irénée Hausherr S.I. (1891-1978)“, in P.Bukovec (org.), Tagung der Religionen im Vorderen Orient (1 : 2010 : Tübingen) Christlicher Orient im Porträt – Wissenschaftsgeschichte des Christlichen Orients. Hamburg, 2014, 725-740;

 

M.Pampaloni, “The Way to Chalcedon : an Unexpected Journey : There and Back Again“in G.Whelan, Lonergan’s anthropology revisited : the next fifty years of Vatican II, Roma, 2015, 129-179;

 

M.Pampaloni, “La traduzione e le esigenze etiche del soggetto”, in Rafal Zarzeczny. (Org.). Aethiopia fortitudo eius. Studi in onore di Monsignor Osvaldo Raineri in occasione del suo 80° compleanno. OCA, n. 298 (2015) 339-354;

 

M.Pampaloni-B.Ebeid (orgs), Costantino e l’Oriente. L’impero, i suoi confini e le sue estensioni, OCA n.300, (2017)

Interviste

Progetti in corso

In questo momento sto lavorando alla applicazione della dialettica trascendentale di Bernard Lonergan al campo della patristica, in particolare sulle sue ricadute ecumeniche e la traduzione di alcuni testi di Lonergan per l’edizione italiana delle sue Opere Complete.

 

Un’altra linea di ricerca è quella sulla funzione dell’immaginario nella teologia, a partire da Efrem di Nisibi fino alle sue applicazioni medievali e contemporanee.

 

Sto collaborando a una antologia di testi cristologici siriaci e una selezione di testi patristici latini, greci e siriaci con commento teologico.

Citazione Preferita

 

La testimonianza sincera di sé davanti a se stessi è la prima e indispensabile condizione della conoscenza oggettiva.

 

– Olavo de Carvalho