PATRISTIC THEOLOGY

Ta042 – I mistici siro-orientali (VII-VIII secolo)

Ž. Paša, SJ

Informazioni sul corso

Professore: Ž. Paša, SJ pasa@pontificio-orientale.it
Programma: Lun. III-IV, 2017/18, 2° sem., 2 cr., 3 ECTS

Contenuto

La mistica cristiana è caratterizzata dal rapporto con il “mistero” di Cristo, con il disegno divino “di riunire tutto in Cristo”. I mistici siro-orientali vogliono essere fedeli all’eredità trasmessa dai santi Padri (Evagrio, Ps.-Macario, Gre- gorio di Nissa, Ps.-Dionigio, Giovanni il Solitario) e dai dottori della propria Chiesa. L’originalità dei mistici siro-orientali, qualitativamente superiore a quella dei teologi dogmatici della medesima tradizione, dipende dal modo con cui ognuno di loro ha saputo integrare e sintetizzare il patrimonio ereditato. Questi dottori della contemplazione della luce divina hanno avuto un notevole in usso su tutto il misticismo orientale cristiano e musulmano.

Scopo

Approfondire la conoscenza dei mistici siro-orientali (Dadišoʿ del Qaṭar, Isacco di Ninive, Simeone di Taibuteh, Giovanni di Dalyatha, Giuseppe Hazzaya) attraverso lo studio delle fonti.

Bibliografia

Isacco di Ninive, Discorsi spirituali, Bose 1985; R. Beulay, Les lettres de Jean de Dalyatha, Turnhout 1972; Id., La lumière sans forme: introduction à l’étude de la mystique chrétienne syro-orientale, Chevetogne 1987; G. Hazzaya, Le tappe della vita spirituale, Bose 2011.